mercoledì 8 aprile 2026

NESSUNA NOTTE CI PRIVA DELL'AURORA


"È come una locanda l’essere umano,

ogni mattina qualcuno che arriva,
gioia, tristezza, squallore,
rapidi e fuggevoli si presentano alla coscienza,
visitatori inattesi.
[…]
Pensieri cupi, vergogna, risentimenti:
apri loro la tua porta ridendo, invitali a entrare.
Ringrazia chiunque si presenti,
perché è una guida
che ti è stata mandata da lontano."

Jalāl ad-Dīn Muhammad Rūmī, poeta persiano del XIII secolo

No, non è piacevole, comunque la si prenda, a tarda sera, quasi a notte incombente, disfare lo zaino del mattino.

Avevi scelto con cura il contenuto, pensato, passo dopo passo,come ti saresti vestito, immaginato quali imprevisti (magari non tutti) avresti incontrato sul cammino, scelto con cura i luoghi dove ti saresti riposato.

Quelli in cui ti saresti fermato a pregare nel silenzio. 

Tra boschi e oceano, tra terra e cielo.

E poi quella lingua incomprensibile, affascinante e misteriosa e quella spiaggia regale, piena di ricordi, sguardi sull'infinito e un bacio, mai dimenticato, con chi ti ha cambiato e resa più Vera la Vita.

Un bacio irripetibile e per questo infinito, eterno, immenso. 

Portatore, insieme, di inesaurita gioia e pacificato dolore.

Diceva Charles Peguy, indimenticabile poeta francese, che: "la Speranza non va da sè, La Speranza non va mai sola".

La Vita è imprevedibile. Ti insegna che disfare ciò che hai preparato e magari sognato con cura. Non è una sconfitta, non è una rinuncia, non è mai, soltanto, una caduta.

E' piuttosto una scommessa, pensata e accolta sul futuro.

Sul tuo futuro.

Così oggi non partirò per il Cammino, mio malgrado.

A volte l'imprevedibile accade.

Ma muoverò i miei passi lo stesso sulla spiaggia, respirerò il mio respiro di fronte all'Oceano. Riabbraccerò occhi che, pensavo, avrei provvisoriamente lasciato.

Mi soprenderò a remare insieme alla luna.

Su una piccola barca nel blu, senza confini, del mare.

Una barca fragile che si chiama Amore.

Che ascolta e riaccoglie la Speranza.

Con una Guida. 

Arrivata da lontano... 

Come in quella poesia persiana:

fiore antico di una civiltà che nessuno, proprio nessuno, potrà mai cancellare.

Nessuna Notte è senza Stelle.

Nessuna Notte ci priva dell'Aurora.

https://www.youtube.com/watch?v=3awbwyh8iy4 

Francesco

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