sabato 11 aprile 2026

"VORREI" , PERFETTA QUESTA NOTTE: TUTTI/E AL VOTO. UN'AURORA FELICE PER PISTOIA!

Mi sono immaginato una notte di relativa calma (salvo insonnie) dei due contendenti alle primarie del centrosinistra (larghissimo) di Pistoia: Giovanni Capecchi e Stefania Nesi.

Per chi legge da fuori Pistoia è difficile rendersi conto di quanto si sia mobilitata in questa occasione la città (almeno nella sua parte di sinistra, da sempre maggioritaria, eppur perdente nelle due ultime tornate amministrative).

Pistoia è, poi, un Comune dal territorio esteso che va dalle montagne quasi bolognesi di Orsigna alla piana quasi pratese di Bottegone.

Quanti volti, quanti dialoghi, quanti incontri, quante strette di mano, circoli, bar, case private, parchi, mercati.

Quanti strattoni anche, quante malelingue, dossier annunciati e mai (per ora almeno) arrivati, scritte ingiuriose sui muri, chat velenose diffuse di mano in mano e lettere infamanti sui giornali.

Perchè non tutto è oro è quel che luccica e, come affermava giustamente Hannah Arendt: "nessuno ha mai dubitato del fatto che verità e politica siano in rapporti piuttosto cattivi..."

Ma al di là di questo, la gente in giro ti riconosce (è capitato persino a me, almeno tre volte ieri, come semplice supporter di uno dei due candidati...).

Le persone ti fanno un sorriso, una richiesta, una recriminazione.

C'è una voglia di partecipazione politica e amministrativa, altissima, incredibile, diffusa.

Forse è anche una reazione all'incomprensibile clima di guerra permanente ed esplosiva che tutti stiamo subendo.

E oggi lo si vedrà ai seggi che, è bene ricordarlo, saranno presidiati, per tutta la giornata, da almeno 225 volontari/volontarie.

Insomma, mi sono immaginato, questa notte che, ciascuno/a con una scopa magica ed ecologica (fondamentale in questi tempi) Giovanni e Stefania (finalmente liberi dai rispettivi ultras) avessero potuto sorvolare il territorio.

Partire dalle montagne di Tiziano Terzani, risalire i vari fiumi tra cui l'Ombrone, oltrepassare noncuranti i semafori in Viale Adua, ispezionare dall'alto i vivai del Nespolo, Bonelle e Chiazzano, mandare un bacio a Candeglia (San Rocco) e Pontenuovo, oltrepassare orgogliosi Piazza Duomo, fare l'occhiolino alle Piastre e alle loro bugie, assicurarsi che il tetto della Biblioteca San Giorgio fosse ancora al suo posto, insieme ai capannoni dell'Hitachi, e poi scorgere, da lontano, il mare.

E allora ho pensato che li avrebbe potuti accompagnare una canzone: 

Una canzone che, certo, si può dedicare alla persona amata,

ma anche alla città che si ama, si sogna, si desidera, insieme a tanti/tante, ricostruire, cambiare, liberare.

Non con il cemento: ma con la Speranza.

Non pensando soltanto agli: "errori di ieri" (come ben ci ammoniva Papa Francesco), ma al BENE DI DOMANI.

Perchè, lo sappiamo, è possibile anche cambiare le stelle, se lo si vuole davvero.

E così, con una registrazione notturna, quasi artigianale dei fratelli Severini, i Gang, mi sento di dedicare questa canzone a Pistoia: VORREI (da non confondere con l'omonima canzone, anch'essa bellissima, anche se non troppo conosciuta, del quasi concittadino Francesco Guccini):

https://www.youtube.com/watch?v=5H7-8FThH-s&list=RD5H7-8FThH-s&start_radio=1

E di invitare tutti e tutte che si riconoscono nel centrosinistra (largo, largo) al voto:

Oggi. Dalle 8 alle 22.

Con tessera elettorale, documento, un euro e tanta, tantissima voglia di cambiamento.

I seggi delle primarie si trovano qui:

               La mia (e di tantissimi/e) Speranza si trova, invece, qui:

Buon Voto!

POI, ormai si sa, IO VOTERO' PER "NOI". PER GIOVANNI!

GIOVANNI CAPECCHI 

(ma ringrazio anche Stefania Nesi che si è spesa tanto in queste settimane, smentendo alla grande tutto il mio sbagliato scetticismo).


VORREI (perfetta questa notte...)


Vorrei svegliarmi ogni mattina
Con dentro un filo di speranza
Vorrei per casa una collina
Che avesse il cielo in ogni stanza
Darei chilometri di vento
Per un giardino nella pioggia
Vorrei strappare i tuoi sorrisi
Qui fra le mie braccia
Di tutto di più
Darei l'assalto al cielo
Di tutto di più
Per un istante almeno vorrei
Vorrei arrivare fino a maggio
Vorrei per tutti più colore
Vorrei sconfiggere la noia
Per non cadere dal dolore
Vorrei, vorrei saperti libera
Per una corsa nella pioggia
Vorrei sparire le tue lacrime
Qui fra le mie braccia
Di tutto di più
Darei l'assalto al cielo
Di tutto di più
Per un istante almeno vorrei
Vorrei perfetta questa notte
Vorrei confondermi alla pioggia
Vorrei bagnarti dalla voglia
E non lasciare traccia
Di tutto di più
Darei l'assalto al cielo
Di tutto di più
Per un istante almeno vorrei...

Francesco Lauria

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