Benvenuti a una nuova puntata de "Il Buon Lavoro".
Partiamo dalle basi della nostra democrazia: l'organizzazione sindacale è ancora libera oggi, così come previsto dall'Articolo 39 della Costituzione? In questo primo appuntamento di una serie divisa in tre parti, affrontiamo un tema centrale per il mondo del lavoro: la rappresentanza sindacale e la partecipazione. Francesco Lauria, Carmine Marmo e Stefano Gregnanin, ne discutono con con tre ospiti d'eccezione: Mattia Scolari – Segretario Generale CUB di Milano Federico Antonelli – Filcams CGIL Nazionale Giovanni Graziani – Autore ed ex dirigente sindacaleIl sistema di rappresentanza sindacale in Italia si basa sulla presenza nei luoghi di lavoro (con più di 15 dipendenti) di organismi eletti o nominati dai lavoratori, principalmente le RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie) e le RSA (Rappresentanze Sindacali Aziendali). Il Testo Unico sulla Rappresentanza del 2014 regola la misurazione della rappresentatività per la contrattazione collettiva, con CGIL, CISL e UIL che costituiscono le principali confederazioni di carattere confederale.
· RSA (Rappresentanza Sindacale Aziendale): Previste dall'art. 19 dello Statuto dei Lavoratori, sono nominate dai sindacati firmatari del contratto collettivo applicato in azienda.
· RSU (Rappresentanza Sindacale Unitaria): Organismo elettivo a suffragio universale, introdotto nel 1993 e oggi prevalente, che sostituisce le RSA. I componenti sono eletti per 2/3 su liste sindacali e per 1/3 designati dalle organizzazioni firmatarie.
· Differenza Principale: Le RSU sono elette da tutti i lavoratori e rappresentano l'unita sindacale; le RSA sono di nomina sindacale e rappresentano solo i propri iscritti.
· Ruolo: Hanno poteri di contrattazione di secondo livello (aziendale), diritto di assemblea e tutele per i rappresentanti.
· Settore Pubblico: La disciplina RSU è regolata da accordi quadro (ARAN), che prevedono norme specifiche sulla rappresentatività, richiedendo la partecipazione di sindacati firmatari.
ll Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST) è una figura prevista dal D.Lgs. 81/08 che tutela la salute e sicurezza sul lavoro nelle aziende, specialmente piccole, dove non è eletto un RLS interno. Non eletto dai lavoratori, ma designato dalle associazioni di categoria, svolge compiti di controllo, formazione e promozione delle misure di prevenzione.
Le tutele per i rappresentanti sindacali includono il trasferimento vietato senza nulla osta e la procedura d'urgenza in caso di licenziamento.
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