Si svolgerà il prossimo martedì 22 settembre, alle ore 18, al circolo Acli di Montemagno (Quarrata) la presentazione del libro: "Non per bellezza. Le donne nella lotta partigiana: conquista del voto e costruzione di uno spazio pubblico", scritto dalla storica parmigiana Margherita Becchetti.
L'incontro è organizzato dalle Acli Provinciali di Pistoia, dal circolo Acli di Montemagno, dall'Associazione Sognare da Svegli, dall'Anpi di Quarrata, con il patrocinio della Città di Quarrata.
Il libro, edito da Mup, propone una profonda rilettura critica del ruolo delle donne nella Resistenza italiana, provando a scardinare i pregiudizi di genere che per decenni hanno ridotto la partecipazione femminile a un mero "contributo" secondario.
Anche il termine di "staffetta partigiana" valorizza un termine oggettivamente "perimetrale",
Il libro di Margherita Becchetti adotta la prospettiva della storia di genere per restituire piena centralità politica ed esistenziale alle donne partigiane, evidenziando anche le complessità del loro rapporto con i compagni uomini.
Il titolo del volume si ispira a una celebre dichiarazione della partigiana Elsa Oliva. Nella primavera del 1944, salendo in montagna per unirsi a una formazione partigiana, la Oliva mise subito in chiaro le cose con gli uomini del distaccamento e dichiarò che non fosse lì per fare la serva o per cercare un fidanzato, ma pretese un'arma, specificando che l'avrebbe tenuta «non per bellezza».
Si tratta di un aneddoto che ben riassume lo spirito del libro: la rivendicazione di una scelta di lotta consapevole, determinata e paritaria.
Prendendo a prestito i sei capitoli del saggio è possibile enucleare alcune parole chiave:
Scegliere;
Trasgredire;
Pregiudizi;
Senza armi;
Il male;
Crescere.
Un tema chiave del volume, non sempre presente nei libri sulla Resistenza, è l'analisi del post-Liberazione.
Nonostante la tardiva conquista del diritto di voto (di cui ricorre quest'anno l'80° anniversario), l'esperienza liberatrice della Resistenza non si tradusse immediatamente in una reale emancipazione sociale delle donne nel dopoguerra.
Molte partigiane vennero spinte a tornare alla "normalità" domestica e i loro meriti furono silenziati o minimizzati dalla memoria pubblica ufficiale, dominata da una narrazione prevalentemente maschile che, fin dalle sfilate del 25 aprile, spesso le escluse forzatamente dalla partecipazione o pretese che si dovessero vestire, in maniera "ben pensante", da infermiere.
L'incontro sarà moderato dal giornalista pistoiese Maurizio Gori e vedrà la partecipazione dell'autrice del volume Margherita Becchetti, di Francesco Lauria, Presidente dell'Associazione Sognare da Svegli, della ricercatrice dell'Istituto Storico della Resistenza di Firenze e della Toscana Giada Kogovsek, della Presidente Regionale delle Acli toscane Elena Pampana.
Appuntamento martedì 22 settembre a Montemagno (Quarrata), ore 18; seguirà un buffet.
Ulteriori informazioni e approfondimenti seguiranno sul sito web: https://sognaredasvegli.blogspot.com/
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