sabato 5 settembre 2026

GIOVANNI CAPECCHI EXTRA EXTRA EXTRA LARGE, TRA ALESSIO DOLFI E MATTEO RENZI...

Ha destato un certo stupore e anche un po' di comprensibile amarezza, l'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale di Pistoia, previsto per lunedì 7 settembre alle ore 14 a Palazzo di Giano.

Di solito, infatti, si dice sempre: "ne parliamo a settembre", "decidiamo a settembre", "incontriamoci a settembre", "settembre sarà decisivo", e le agende, normalmente, si riempiono a velocità doppia, tripla rispetto al normale.

Non dimentichiamo poi che su settembre sono uscite canzoni bellissime, come quell'"Impressioni di settembre", portata al successo dalla Premiata Forneria Marconi (Pfm) e poi rilanciata, tra i più giovani (relativamente ormai) dai Marlene Kunz.

E' vero che, in tempi di cambiamento climatico, assistiamo ad un'estate prolungata, e che la Giunta Capecchi (Giovanni) conta i suoi primi cento giorni, unica al mondo, derubricando i sabati e le domeniche e il ferragosto, ma, a questo punto, la convocazione, quasi farsesca, del consiglio comunale di lunedì prossimo si poteva davvero evitare/rimandare.

Quei malevoli dell'opposizione (a proposito, Pistoia Rossa-Potere al Popolo, dove sei finita? Batti un colpo! Ripigliati!) pensate un po', hanno fatto due più due (risultato: quattro...) e hanno realizzato che lunedì 7 settembre, a Santomato, alla festa comunale del Pd di Pistoia, scenderà, niente di meno, che il figliol prodigo, senatore Matteo Renzi.

Anche per l'effetto curiosità-amarcord, a Santomato, si confida in un bel pienone dopo che venerdì 4 settembre la Giunta Capecchi, quasi al completo (mancavano le assessore più "leggere" e il sempre bilanciato, quasi chetogenico Mattia Nesti) si è confrontata, imbeccata e anche un po' blandita, coccolata dal maestro di cerimonia Alberto Vivarelli, con non pochi vuoti nella, già non amplissima, area conferenze del circolo Arci sulla via ("inceneritoria"...) di Montale (a proposito in plauso vero ai volontari e alle volontarie della festa).

Non va poi dimenticato che l'attuale Presidente del Consiglio Comunale, il "riformista-villabaggese" Pd Paolo Tosi, nel 2017, fu il recordman di preferenze della lista renzian-local-sovranista "Prima Pistoia" che sosteneva come candidato sindaco il renzianissimo, avvocatissimo, clarissimo Roberto Bartoli.

Uno che, ricordiamolo insieme, lanciò la sua candidatura nel 2017, in funzione antibertinelliana e anti Pd, utilizzando sobriamente Bruce Springsteen in "Born to run"...

Quegli iper malevoli dell'opposizione hanno adombrato che Tosi e non solo si siano fatti prendere dai richiami della nostalgia e della gioventù e che, quindi, abbiano appositamente cucinato un odg più fiacco che più fiacco non si può.

Un ordine del giorno, diremmo, alla faccia dei Righeira, davvero ferragostano: nessuna delibera, solo generiche comunicazioni e alcune interpellanze.

Insomma un odg adatto per arrivare in tempo e in prima fila da Matteo (Renzi...) a Santomato, con striscioni, mazzi di fiori e selfie d'ordinanza.

Una comitiva magari arricchita dalla neo-renzianissima assessora capecchiana Olimpia Banci, ex sostenitrice di Alessandro Tomasi, il fascistissimo dagli occhi celesti (copyright Lavinia Ferrari, Piazza Spirito Santo, 9 aprile 2026...)

Si sa, specialmente quando cambiano le maggioranze e i contesti, si possono anche cambiare le idee politiche...

Intendiamoci, all'odg del consiglio comunale di lunedì 7 ci sono anche temi importanti, come, tra gli altri: 

- gli impianti sportivi del Legno Rosso;

- il comitato cittadino per i gemellaggi (che attende di essere attuato da oltre tredici anni, manco fosse il Ponte sullo stretto di Messina o la qualificazione dell'Italia ai mondiali di calcio...);

- la questione, davvero spinosa, dei costi esosi e forse impropri (a detta dei consiglieri cattivoni Dario Baldassarri e Matteo Pomposi...) di tutto lo staff del sindaco.


Come dimenticare, infine, la questione peculiare e dirimente del social media manager tuttofare, l'eterno studente (per citare Francesco Guccini, non si pensi male...), quasi matricola di Letteratura, il serravallino Alessio "Ghianda" Dolfi?

Il problema vero è che lo strumento dell'interpellanza, per i vari temi, è molto limitante, permettendo solo un batti e risposta tra proponente e rispondente, senza un vero e proprio dibattito consiliare.

Sull'ultimo punto, credo, al di là delle polemiche politiche e di opportunità, dovrà proprio pronunciarsi la Corte dei Conti e, visti i precedenti molto negativi della giunta di Renzo Berti, non credo ci sia da stare tranquillissimi, poi chissà...)

Insomma, in attesa del post, forzatamente di quindici secondi, cucinato dal fido Alessio Dolfi, a latere del ricco consiglio comunale di Pistoia, la linea è pronta per passare alla regia, pardon a... Santomato-Rignano-Renzieland...

Che si deve fare per vincere un'elezione., penso con sincera empatia al povero e smilzo, atletico sindaco Giovanni "Condor" Capecchi, stretto in una politica dell'abbraccio avvolgente e, ormai, permanente con Dolfi e Renzi, Renzi e Dolfi...

Ma soprattutto, che ci si deve inventare per sopravvivere dopo e per tenere in piedi, pardon "vivo", dividendosi tra Pistoia e Santomato, tra riformisti, autonomisti, nenniani, schleiniani, arcisti, bottacciani etc. il Pd e il creativissimo, sempre amabile e sorprendente, "campo extra-extra-extra large"...

Francesco Lauria

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